Paso, Antonio Faccioni: il Focus Tour e i sistemi di evacuazione vocale

S News incontra Antonio Faccioni, Amministratore Delegato di Paso, azienda protagonista del Focus Tour, l’evento formativo sulla sicurezza antincendio ideato proprio da Paso, Inim ed Elan, organizzato da Assosicurezza e con S News Media Partner.

“Paso S.p.A – sottolinea Faccioni – è un’azienda storica. Nasce nel ’73 dalle origini di uno storico marchio, Geloso, e con la vocazione di occuparsi di impianti di public address, proprio per dare messaggi e comunicazioni di pubblica utilità. Via via poi il public address è evoluto in sistemi per dare comunicazione in casi di allarme, e quindi Paso ha iniziato a progettare, produrre e commercializzare prodotti che poi sono stati certificati EN54, proprio perché questa tipologia di prodotto ha iniziato ad entrare a far parte del mondo delle norme antincendio. Noi produciamo internamente, quindi il nostro è un prodotto interamente Made in Italy, che commercializziamo in Italia ed anche all’estero.

Nell’ambito del Focus Tour, parliamo di prodotti che rientrano all’interno di progetti per impianti antincendio, poiché i nostri sistemi, che servono per dare comunicazioni per evacuare i locali in caso di incendio, devono interfacciarsi con i sistemi di rivelazione incendio. In questo caso gli interlocutori sono i progettisti, per i quali è importante venire a conoscenza di quelle che sono le normative e i prodotti per la realizzazione di questi impianti antincendio”.

Faccioni entra quindi nello specifico dei sistemi che Paso propone per questo specifico settore, spiegando con molta chiarezza struttura e finalità delle soluzioni dell’azienda.

Servizio a cura di Monica Bertolo

Elan, Cristiano Montesi: Il Focus Tour ed i cavi resistenti al fuoco

S News incontra Cristiano Montesi, Amministratore Delegato Elan, tra gli ideatori del Focus Tour, il format itinerante sulla Formazione Antincendio che venerdì 29 marzo ha fatto tappa a Padova, presso la sede dell’Ordine degli Architetti della provincia patavina.

Il Tour, organizzato da Assosicurezza, e che vede S News Media Partner, dopo l’esordio di Milano in IMQ, ha ottenuto nella città veneta un riscontro eccezionale di partecipanti, sia fisicamente presenti in sala, che in diretta streaming.

“Elan, da oramai 30 anni è presente nel settore della sicurezza. Negli anni ci siamo specializzati anche nella progettazione e nella costruzione di cavi resistenti al fuoco, quindi non potevamo non essere tra i principali attori del Focus Tour, che è nato così, spontaneamente, tra tre aziende marchigiane, ovvero Elan, Inim e Paso. Abbiamo infatti pensato di metterci assieme per dare risposta alla forte esigenza di formazione antincendio che quotidianamente ci perveniva dal mercato, soprattutto dai progettisti e dagli installatori che, oltre ad avere la necessità di aggiornarsi sulle ultime normative, sentono anche il bisogno di capire come interpretarle ed applicarle nel modo corretto. Da qui è nato il Focus Tour, che sta avendo un riscontro veramente eccezionale”.

Di grande spessore e competenza anche il relatore, l’ingegner Piergiacomo Cancelliere dei Vigili del Fuoco, Ministero dell’Interno, “che – sottolinea Montesi – avevo avuto modo di conoscere qualche anno fa e che ha sposato immediatamente la proposta e lo spirito con il quale è nato questo progetto di Alta Formazione Antincendio”.

Montesi approfondisce poi le soluzioni di Elan per il settore specifico dell’antincendio, soffermandosi in particolare sull’ElanFire, “il nostro fiore all’occhiello come prodotto, perché con la resistenza 120 minuti è tra i top del mercato”.

Montesi sottolinea anche come l’export per Elan stia crescendo molto, “arrivando oggi a raggiungere il 50% del fatturato totale dell’azienda, anche grazie alla nuova certificazione LPCB che abbiamo ricevuto per i cavi antincendio, una certificazione inglese, la massima espressione di resistenza al fuoco per i nostri cavi”.

Servizio a cura di Monica Bertolo

CNA, Sebastiano Battiato: TaoSicurezza importante fiera per gli installatori siciliani

S News incontra Sebastiano Battiato, Presidente Regionale CNA Sicilia, relatore al Convegno “Videosorveglianza e Privacy: dalle criticità, alle opportunità”, organizzato da CNA ed S News in occasione di TaoSicurezza.

“Sicuramente – sottolinea il Presidente Battiato – TaoSicurezza è una fiera importante per i nostri installatori e per tutti gli operatori del settore della sicurezza in Sicilia. È una valida occasione per migliorarsi dal punto di vista culturale, professionale e dell’innovazione tecnologica e noi abbiamo voluto dare il nostro contributo, anche con questo importante convegno organizzato con S News”.

Servizio a cura di Monica Bertolo

Carlotta Lombardo, Consulente Privacy: Videosorveglianza e Privacy, dalle criticità alle opportunità

S News incontra, l’Avvocato Carlotta Lombardo, Consulente Privacy DPO e Docente accreditato Bureau Veritas Institute, relatrice al Convegno “Videosorveglianza e Privacy: dalle criticità, alle opportunità”, organizzato da CNA ed S News in occasione di TaoSicurezza.

“È molto importante – evidenzia l’Avvocato Lombardo, portando degli esempi e delle delucidazioni nel corso dell’intervista televisiva – far comprendere agli installatori che trasformando il loro modo di fare il loro stesso lavoro, che già sanno fare molto bene, potrebbero anche ampliare il loro business, divenendo non solo dei meri tecnici, ma trasformandosi proprio in consulenti che vanno ad affiancare il loro cliente o committente in questo percorso”.

Servizio a cura di Monica Bertolo

CNA, Vittorio Schininà: Videosorveglianza e Privacy, dalle criticità alle opportunità

S News incontra Vittorio Schininà, Responsabile Regionale CNA Installazione Impianti Sicilia, relatore al Convegno “Videosorveglianza e Privacy: dalle criticità, alle opportunità”, organizzato da CNA ed S News in occasione di TaoSicurezza.

“Il comparto della sicurezza – sottolinea Schininà –  merita una maggiore attenzione e una maggiore qualificazione: è un settore di nicchia che richiede, a partire dalla Videosorveglianza, un ulteriore accompagnamento alla formazione ed alla qualificazione professionale. CNA come obiettivo ha proprio quello di sostenere le imprese nel loro percorso di crescita”.

Servizio a cura di Monica Bertolo

Aipsa: Videosorveglianza Urbana a servizio della Smart City. Il Modello Milano, A2A

La Videosorveglianza Urbana a servizio della Smart City è stato il Convegno tenuto da Aipsa, in collaborazione di S News, nella splendida cornice di Taormina, in occasione di TaoSicurezza.

Relatori dell’evento Alessandro Manfredini, Vicepresidente AIPSA e CSO Gruppo A2A ed Alessandro Bartolini, Responsabile Smart Security, A2A Smart City.

Chiara la visione e significativo il contributo di Manfredini, che dopo aver presentato il ruolo istituzionale di AIPSA (Associazione Italiana Professionisti Sicurezza Aziendale) nel promuovere la cultura della sicurezza, sottolinea: “La security dev’essere intesa come un processo olistico, in grado di valutare tutti quelli che sono i rischi che gravano sulle proprietà, sui beni e sulle informazioni delle nostre aziende,  e più in generale della collettività. Dobbiamo dunque fare sistema tra imprese e consolidare un partenariato tra pubblico e privato. Riteniamo che sia fondamentale essere dei ‘contaminatori’ all’interno delle nostre organizzazioni, per diffondere la cultura della sicurezza. Sicurezza, che non sta solamente nell’applicare le tecnologie, ma che significa analizzare e valutare i rischi, per cercare di trovare i migliori strumenti e le migliori soluzioni per proteggere beni e persone”.

Quanto evidenziato da Manfredini porta direttamente al topic del Convegno, focalizzato sulla Smart City, tema al centro delle agende delle pubbliche amministrazioni di tutta Italia.
Sull’argomento interviene Bartolini, che spiega quale sia l’apporto della videosorveglianza e, come e perché il “Modello Milano” che A2A Smart City sta portando avanti, stia veramente diventando una best practice a livello nazionale.

Nel servizio che segue, che condensa i contenuti del Convegno, Bartolini presenta la relazione che c’è tra la sicurezza, quindi tra la videosorveglianza che in A2A rientra nel concetto di Smart Security, e la Smart City. “Il Gruppo A2A, multi utility italiana – sottolinea Bartolini – si occupa di energia elettrica, gas, calore, ciclo idrico, ambiente, praticamente di tutta una serie di servizi per la cittadinanza, e soprattutto si occupa di Smart City per dare una risposta alle città nelle quali A2A è presente, sia in termini di sicurezza che di servizi IoT. Parlando della Smart Security, nella best practice di Milano, A2A gestisce tutta una serie di impianti, come ad esempio quelli di sicurezza e controllo del territorio, dei siti museali milanesi e dei Servizi Smart. Per quanto riguarda la videosorveglianza nello specifico, oltre a quella classica – precisa Bartolini –  l’azienda si occupa anche di video analisi con il riconoscimento dei pedoni, telecamere termiche, telecamere multi pixel e riconoscimento di parametri biometrici ed altro ancora”.

Bartolini parla anche del controllo accessi e porta molti esempi di come sia realizzata la Smart Security nel contesto della Smart City, Modello Milano A2A.

Servizio a cura di Monica Bertolo

Focus Tour con Elan, Inim, Paso. Assosicurezza: il bisogno di formazione antincendio

Il Focus Tour è partito con un’entusiasmante prima tappa in IMQ a Milano venerdì 8 marzo, come sottolinea Franco Dischi, Segretario Generale Assosicurezza, ai microfoni di S News, Media Partner dell’iniziativa formativa sulla sicurezza antincendio, nata grazie ad Elan, Inim e Paso ed organizzata da Assosicurezza.

“Direi molto buona la prima, anche inaspettata – evidenzia Dischi – e a livello associativo ci riteniamo estremamente soddisfatti, per il fatto che nonostante fosse una manifestazione a numero chiuso, in pochissimi giorni abbiamo fatto il tutto esaurito. Questo vuol dire che nel nostro settore c’è ancora molto bisogno di formazione, nonostante siano molte le aziende, le associazioni e gli enti che si impegnano su questo fronte. ll mercato, le tecnologie e le normative sono in continuo cambiamento e quindi la formazione diventa un must. Il nostro Focus Tour è un seminario che ha principalmente 2 obiettivi: il primo, andare molto nel dettaglio, perché in questo nostro mondo della sicurezza pieno di normative il progettista e l’installatore cominciano a fare fatica a stare al passo nel realizzare progetti ed installazioni sempre secondo la regola dell’arte; inoltre, altro aspetto importante per i professionisti, diamo i crediti formativi da parte dei vari ordini professionali”.

Dopo Padova il Focus Tour farà tappa a Roma il 24 maggio ed il 31 maggio sarà presso il Centro Congressi di Inim a Monteprandone (AP), con il medesimo programma che vede l’intervento da parte dell’Ingegner Piergiacomo Cancelliere, Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Ministero dell’Interno, relatore d’eccezione del Focus Tour, seguito dalle relazioni  tecniche da parte di Paso, Inim, Elan.

Servizio a cura di Monica Bertolo

D-Link, Reali: il mercato elettrico e le novità prodotto

S News incontra Lorenzo Reali, Business Solutions Sales Account D-Link Italia, per parlare del mercato elettrico e delle ultime novità prodotto di casa D-Link.

“Oramai da un paio d’anni – sottolinea Reali – abbiamo iniziato ad approcciare il mercato elettrico, lavorando principalmente con due distributori sul mercato italiano che sono Comoli Ferrari e Megawatt, anche in ottica di Industria 4.0.
Abbiamo infatti le soluzioni industriali, quindi gli switch industriali, che sono per noi una soluzione chiave per entrare in questo mercato. Si tratta di switch industriali con un raggio di temperatura molto ampio che va da -40°C a +65°C, quindi totalmente da esterno, che sempre più oggi fanno parte delle installazioni cittadine quotidiane, sia per l’illuminazione che per la videosorveglianza, che sempre di più ha questa esigenza di prodotto da esterno.

Abbiamo poi Nuclias, una nuova soluzione che D-Link ha aggiunto al suo portfolio Wireless, che viene gestita appunto con piattaforma totalmente Cloud. Il cliente, quindi, che vuole approcciare questo tipo di soluzione non ha più bisogno di un controller hardware o un controller software residente su un PC, una macchina dove viene installato, ma Nuclias in Cloud tramite il nostro portale consente agli utenti di gestire e controllare gli Access Point ovunque essi siano, in Italia o in tutto il mondo. L’IT manager apre la piattaforma dopo la registrazione e va a controllare e a gestire tutti gli Access Point che sono installati. Gli Access Point lavorano con licenze che possono essere acquistate per 1 anno, 2 anni o 5 anni a seconda delle esigenze del cliente o dell’utente finale, e tramite la piattaforma, da remoto anche dal proprio ufficio, si può controllare e gestire la rete di un cliente, o l’utente finale stesso può gestire la sua rete ovunque sia in tutto il mondo. È una soluzione che noi vediamo molto in ambito Retail, quindi in ambito di soluzione distribuita con poche densità di prodotti.

Abbiamo inoltre delle nuove telecamere, che definiamo consumer o prosumer, perché possono essere utilizzate sia in ambito domestico che in ambito di piccola-media impresa.
Sono telecamere a batteria, non devono essere per forza alimentate, e una volta caricate possono, in base all’utilizzo che il cliente decide di farne, arrivare a durare anche un anno. Ovvio che più le interrogo più andrò a consumare la batteria, ma se le tengo per un monitoraggio e lavoro solo su motion detection, quindi solo su evento, riesco veramente ad ampliare questa durata per parecchio tempo. Mi danno la possibilità di essere installate ovunque, ad esempio l’applicazione domestica del giardino, dove tipicamente non ho una presa di corrente vicino.

Sono dotate di tutto: hanno un sistema magnetico, con una staffa che posso agganciare per esempio alla recinzione, ad un albero, ovunque, e mi consentono di monitorare quello che appunto succede in esterno. Abbiamo poi l’hub che gestisce questo protocollo, perché le telecamere sono Wireless, cioè senza fili, ma non sono Wi-Fi: utilizzano un protocollo a basso consumo, che è l’accessorio che collegato al router mi consente di raggiungere le telecamere sempre con i miei dispositivi mobili, quindi lo smartphone piuttosto che il tablet, con cui posso controllare e vedere ciò che sta succedendo nell’abitazione.
Inoltre, possono registrare nel nostro Cloud, quindi l’utente gratuitamente o a pagamento, a seconda del tipo di pacchetto e di durata della registrazione che va a scegliere, può impostare la registrazione non solo in locale ma direttamente sul Cloud D-Link, per una maggiore garanzia ed una maggiore fruibilità delle immagini”, specifica Reali.

Servizio a cura di Monica Bertolo

Focus Tour: forte affermazione. Intervista a Piergiacomo Cancelliere, Dipartimento VVF

S News incontra l’ingegner Piergiacomo Cancelliere, Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Ministero dell’Interno, relatore d’eccezione del Focus Tour, l’evento sulla formazione antincendio supportato da Elan, Inim, Paso e coordinato da Assosicurezza, che ha riscontrato una forte affermazione già dalla sua prima tappa, tenutasi nella sede di IMQ a Milano, venerdì 8 Marzo. L’ingegner Cancelliere sarà relatore a tutte le tappe, che dopo quella meneghina vedono l’evento a Padova il 29 marzo, a Roma il 24 maggio e nella nuova sede Inim a Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno, il 31 maggio.

“Per garantire la sicurezza antincendio – sottolinea Cancelliere – bisogna progettarla affidandosi ad una metodologia di progettazione valida, che restituisca dignità alla valutazione del rischio. Oggi il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha risposto a questa esigenza emanando il Codice di Prevenzione Incendi con il quale, al fine di garantire la sicurezza antincendio dell’attività, si chiede al professionista di partire dalla conoscenza dell’attività, dalla tipologia di occupanti e da come si sviluppa l’incendio al suo interno”.

“Il messaggio fondamentale è la necessità di progettare sistemi di sicurezza, (ed al Focus Tour parliamo degli impianti di rivelazione allarme incendio), proprio per quella specifica attività che si sta mettendo in sicurezza: questo significa conoscere i principi di funzionamento dei dispositivi in relazione al tipo di incendio e agli occupanti che devono essere allertati. In questo sicuramente il codice di prevenzione incendi può rappresentare un valido strumento metodologico a supporto del professionista”.

Servizio a cura di Monica Bertolo

Fire Evac Tour: la voce al Project Manager Michele Piolanti di DZ Engineering

S News, Media Partner del Fire Evac Tour, incontra Michele Piolanti, Project Manager DZ Engineering che sottolinea: “Poiché le normative evolvono, l’aggiornamento è fondamentale. Andando nello specifico ed avendo acquisito una commessa riguardo un sistema di evacuazione per un’installazione industriale importante, era per noi indispensabile poter avere un aggiornamento, soprattutto per quanto riguarda le normative sui cavi, perché non sono così chiare e semplici ed è fondamentale sapere quale sia il prodotto corretto da usare, in base alle diverse tipologie di progetto”.

Servizio a cura di Monica Bertolo

Proudly powered by WordPress | Theme : News Elementor by BlazeThemes