Focus Tour 2019: la voce al Progettista Francesco Falà

S News incontra l’ingegner Francesco Falà, tra i molti Progettisti partecipanti al Focus Tour 2019.

“Da un punto di vista tecnico – sottolinea Falà – questa tipologia d’incontri è utile perché è un momento di conoscenza della normativa ed anche delle metodologie applicative, in quanto venendo a contatto diretto con i tecnici ed i managers delle aziende, si capisce in che modo il prodotto può essere utilizzato, sempre nel quadro generale della norma. Quindi direi che sarebbe interessante se le aziende si organizzassero per fare più spesso giornate formative del genere”.

Il Progettista pone poi l’accento su un altro aspetto che ha trovato particolarmente valido del format Focus Tour di Elan, Inim e Paso: “Il fatto che le tre aziende siano in filiera è ottimale, perché così completano il processo dell’antincendio, non lasciando fuori nessun aspetto”.

Servizio a cura di Monica Bertolo

Sunell Italia: Totò Schillaci Testimonial d’Eccezione

S News incontra Totò Schillaci, Testimonial d’eccezione Sunell Italia.

Il calciatore con grande semplicità e carica umana evidenzia: “Il messaggio che ho portato a tutte le persone che hanno partecipato all’evento Sunell è di credere nelle loro capacità e, soprattutto, di fare squadra, perché senza la squadra non si va da nessuna parte. Io nel mio piccolo, quando ero un ragazzino, avevo un grande sogno: quello di diventare calciatore. Naturalmente dietro di me ci sono state delle persone importanti che hanno contribuito a realizzare questo mio sogno, ma senza la squadra, senza il team, non avrei fatto tutto quello che ho fatto, né avrei ottenuto i grandi successi e raggiunto i traguardi più grandi”.

 

Schillaci passa quindi a parlare di altri aspetti fondamentali per un giocatore, come il fatto fondamentale di puntare sempre al proprio obiettivo, di “non mollare mai”, del valore del vincere, degli avversari, tutte componenti e dinamiche che poi, a pensarci bene, non si scostano tanto da quelle che i distributori e gli installatori che lo ascoltavano si trovano ad affrontare tutti i giorni sul campo del lavoro e nella vita.

 

Servizio a cura di Monica Bertolo

Sunell Italia Road Show, Cardillo: direttamente sul territorio per fare squadra

S News incontra Paolo Cardillo, General Manager Sunell Italia, che molto soddisfatto per l’esito ed il clima creatosi sin dalla prima tappa del tour, presenta  i messaggi lanciati nel corso del suo speech d’apertura del Road Show 2019 “Guardiamo Oltre”, che vede Sunell Italia impegnata in ben 15 tappe lungo tutto il bel Paese. La prima tappa si è tenuta a Genova presso Deola, il 20 settembre.

 

“Siamo voluti arrivare direttamente sul territorio – sottolinea Cardillo – per fare un passo in più rispetto alla presentazione di maggio alla Convention Sunell ed avvicinarci a tutti i nostri clienti Distributori ed Installatori, per creare un rapporto personale ed aperto, ed alzare il livello di conoscenza, sia del prodotto che delle strategie che vorremmo applicare su tutto il territorio italiano da qui ai prossimi anni”.

 

Uno dei messaggi forti di Sunell sta nella vision stessa dell’azienda, che di fatto si sintetizza nella filosofia di voler proporre un prodotto, una soluzione che dia soddisfazione a tutti: al Distributore, all’Installatore, e quindi all’utilizzatore finale. 

 

“Chi andrà ad installarlo o a rivenderlo – spiega Cardillo – troverà soddisfazione nelle marginalità, quindi nella possibilità di guadagnare sul prodotto rivenduto e nelle applicazioni tecnologiche del prodotto stesso, ma il tutto si sintetizzerà nella soddisfazione del cliente finale, che otterrà la reale sicurezza che è quella che vuole ottenere da questo tipo di prodotto”. 

 

Molti altri aspetti prende in esame Cardillo, nell’intervista che segue a cura di Monica Bertolo, come il fatto che “gli italiani sono stati e sono tutt'ora molto bravi a far scuola nel fare sicurezza, ma non altrettanto bravi a fare squadra: dobbiamo cambiare, sicuramente! Questo deve essere il nostro must!”.

 

Il Tour vedrà, a seguire, le seguenti 14 tappe: 26 Settembre a Novara presso Tecnosicurit; 27 Settembre a Como Evoforce; 01 Ottobre a Bologna presso Icenext; 02 Ottobre a Roma presso Anytech; 03 Ottobre a Pomezia presso Checkpoint; 04 Ottobre a Napoli presso R.A.; 05 Ottobre ad Avellino presso Ravi Distribuzioni; 07 Ottobre a Lamezia Terme presso Sunell Calabria; 08 Ottobre a Catania presso Strano; 09 Ottobre a Palermo presso Strano; 11 Ottobre ad Arezzo presso Co.im.el.; 16 Ottobre a Modena presso Argo Elettronica; 17 Ottobre a Verona presso Omega; 18 Ottobre a Pero (MI) presso Centro Componenti.

 

Servizio a cura di Monica Bertolo

Ifi Advisory: Protocollo S, Sequestro di Persona ed il ruolo della magistratura

S News incontra il magistrato Giancarlo Capaldo, alla presentazione di Protocollo “S”, Sequestro di Persona, l'ultimo libro di Umberto Saccone.

“La magistratura in questi frangenti – sottolinea Capaldo – ha il ruolo e il compito di ricostruire le modalità del sequestro, di ricostruire e comprendere se ci sono responsabilità interne o esterne, e di far luce su eventuali manchevolezze in ordine alla tutela del personale italiano in lavoro all'estero, perché questi sequestri di cittadini italiani avvenuti all’estero sono di competenza dell'autorità giudiziaria italiana”.

In effetti molteplici sono gli aspetti propriamente normativi coinvolti in tale contesto.

“Il punto focale della presentazione e di questo interessantissimo libro – puntualizza Capaldo – è proprio la multidisciplinarità: come cioè il fenomeno dei sequestri di persona sia un fenomeno non soltanto politico e criminale, ma anche un fenomeno che va affrontato sul piano istituzionale e sul piano delle misure di sicurezza che le società devono adottare in relazione alla tutela del personale”.

Altri temi sviluppa il Magistrato, come l’importanza di un tavolo di concertazione tra tutti gli attori, come auspicato e suggerito da Umberto Saccone durante l’assise, ed il ruolo dello Stato in tali situazioni.

Servizio a cura di Monica Bertolo

Inim, Enea Galiffa: l’R&D Antincendio ed il Focus Tour

S News incontra nei reparti produttivi di Inim a Monteprandone Enea Galiffa, Responsabile Ricerca e Sviluppo Antincendio, in occasione del Focus Tour, l’evento formativo sulle normative e le tecnologie antincendio (fire, evac, cables) di Elan, Inim, Paso, organizzato da Assosicurezza con S News Media Partner.

“Inim – sottolinea Galiffa – da sempre ha una forte vocazione per la ricerca e sviluppo e credo che una chiara testimonianza siano la ricchezza tecnologica dei nostri prodotti. In Inim stiamo appunto cercando di integrare tutte le tecnologie presenti nel mercato con lo scopo di creare un sistema edificio”.

In questo concetto si inserisce anche il Focus Tour che, oltre a rappresentare un momento formativo di alto livello, offre l’occasione di creare un vero Forum, grazie alla partecipazione dei progettisti, installatori, distributori e produttori.

“Tale Forum  – evidenzia Galiffa – è stato estremamente apprezzato, tanto è vero che stiamo già lavorando per replicare delle nuove tappe”.

E le nuove tappe saranno quelle del Focus Tour Sicilia, che farà tappa a Palermo giovedì 26 settembre, precisamente presso l’Hotel Casena dei Colli, in Via Villa Rosato 20/22  in Sala Trinacria, ed a Catania venerdì 27, presso il Plaza Hotel Catania, in Viale Ruggero Di Lauria 43.

Servizio a cura di Monica Bertolo

Elsi, Domenico Bianco: Smartech, il Technology Tour per Crescere Insieme

S News incontra Domenico Bianco, General Manager Elsi, alla prima tappa di Smartech, il Technology Tour che all’insegna del “Cresciamo Insieme” fa tappa in sei tra le città più importanti della Calabria, coprendo così tutta la regione.

Ma perché Elsi ha ideato questo innovativo format che vede Distributori collaborare così strettamente ed in sintonia, affiancati e supportati dalle Aziende Produttrici?

Che cosa intende comunicare quel “Cresciamo Insieme”? E come si può crescere assieme?

Quali sono i Distributori protagonisti del Tour ed i marchi dei Produttori coinvolti?

Nell’intervista Bianco risponde a tutte queste ed altre domande.

Servizio a cura di Monica Bertolo 

Sicurezza Partecipata, Stefano Mele: Direttiva NIS nella CyberSecurity

S News incontra l’Avvocato Stefano Mele, Partner Carnelutti Studio Legale Associato, che ha approfondito il tema relativo alla “Direttiva NIS e Sicurezza Partecipata nella CyberSecurity”, al Convegno “La Sicurezza Partecipata, Partnership Pubblico-Privato. Il Security Management a Palazzo Beccaria”, organizzato da S News in collaborazione con AIPSA, ASIS, ASSIV, AssoSicurezza e con il Patrocinio del Comune di Milano.

“Il tema è importante – sottolinea l’Avvocato Mele – perché l'Unione Europea sempre di più si sta sforzando di creare delle regole condivise soprattutto nel settore della Cybersecurity e quindi della sicurezza cibernetica, per allineare tutti gli stati membri ad un livello che sia alto di sicurezza delle informazioni, al di là se questa riguardi i dati personali o le informazioni relative al know-how, alle informazioni riservate e classificate sia delle aziende che delle pubbliche amministrazioni.
Attraverso la Direttiva NIS si chiede uno sforzo particolare, giustamente secondo me, soprattutto agli operatori di Servizi Essenziali, che sono quelle aziende che erogano dei servizi importanti per tutti i cittadini, quindi settore bancario, il settore dei trasporti, il settore energetico, ma anche fornitori di servizi digitali, quindi tutti coloro che erogano dei servizi fondamentali che oggi interconnettono tutti noi, come l'e-commerce, i servizi in cloud, i motori di ricerca”.

“Viene quindi richiesto uno sforzo – evidenzia Mele – per fare un salto di qualità sotto il punto di vista della sicurezza cibernetica, creando ovviamente delle regole che vedono le aziende private o anche le pubbliche amministrazioni dover mettere in piedi delle misure di sicurezza adeguate e dell'analisi del rischio in considerazione delle attività che svolgono al loro interno e del servizio che loro erogano.
Ci sono ovviamente tutta una serie anche di richieste legali in caso ci sia un’interruzione di questi servizi, e quindi sono delle metodologie che devono essere predisposte da questi soggetti per far sì che siano in linea con le richieste del legislatore europeo. È un piccolo sforzo in realtà, soprattutto se lo guardiamo in considerazione al grandissimo sforzo che le aziende e le pubbliche amministrazioni hanno fatto lo scorso anno in relazione al GDPR, quindi al trattamento dei dati personali”.

Se fatto bene questo piccolissimo sforzo, in realtà dà un grandissimo vantaggio all'azienda, alla pubblica amministrazione, ma anche e soprattutto alla Sicurezza condivisa e Partecipata, che poi è stato il tema di questo nostro incontro”.

L’Avvocato Mele passa poi a contestualizzare il suo tema nell’ambito del fare sicurezza con un approccio olistico e di responsabilità condivisa.

servizio a cura di Monica Bertolo

Protocollo S, di Umberto Saccone. La testimonianza di Marco Vallisa: Sequestro e post Sequestro

S News incontra Marco Vallisa, sequestrato in Libia il 5 luglio 2014 e liberato dopo 131 giorni di prigionia, tra i relatori al convegno per la presentazione di “Protocollo S, Sequestro di Persona” di Umberto Saccone, Presidente di Ifi Advisory. Oggi Vallisa è uno dei fondatori di Hostage Italia.

Drammatica e toccante la sua testimonianza. Vallisa, facendo tesoro della sua esperienza, riflette su quali siano le misure che un’azienda dovrebbe attuare, affinché non possano avvenire tragedie come quella vissuta da lui e dai suoi colleghi di lavoro.

Passa poi a parlare anche del post sequestro, e di quanto sia difficile anche questa fase, proprio perché, come sottolinea lui “non ci sono procedure, non c’è un metodo, non c’è know how, non c’è un protocollo, e si viene lasciati al proprio destino”.

“Ecco perché nasce Hostage Italia”, sottolinea. Ma sentiamo dalla sua stessa voce la testimonianza, sia del durante che del post sequestro.

Servizio a cura di Monica Bertolo

Sicurezza Partecipata, Domenico Vozza: Videosorveglianza tra Sicurezza Urbana e Privacy

S News incontra l’Avvocato Domenico Vozza, Esperto in Privacy & Compliance e Membro del Comitato Scientifico di S News, che al Convegno “La Sicurezza Partecipata, Partnership Pubblico – Privato. Opportunità e Vantaggi per la Sicurezza Integrata”, organizzato da S News con il Patrocinio del Comune di Milano, è intervenuto sul tema: “La Videosorveglianza Urbana tra esigenze di tutela della Sicurezza e rispetto dei diritti e delle libertà dei cittadini”.

“La Videosorveglianza – sottolinea Vozza – è uno strumento attraverso il quale il legislatore ha voluto regolamentare uno dei punti fondamentali dei Patti per la Sicurezza e della Sicurezza Urbana, da definirla ovviamente diversa rispetto alla Sicurezza Pubblica, che è invece un concetto che attiene alle Forze di Polizia.

Nella Sicurezza Urbana c'è l'interazione di tutti gli attori di una società, che possono essere le istituzioni ma anche i privati che partecipano a questo processo di sicurezza delle città.

La videosorveglianza è il fondamentale degli strumenti di aggregazione di tutti questi attori nell'ambito locale, tant'è che gli interventi sono posti in essere dai Prefetti e dai Sindaci.

Il proliferare di sistemi di videosorveglianza che ci sarà nel prossimo futuro, ci induce ad essere dunque prudenti nel rispetto anche della libertà e della dignità degli individui che vengono sottoposti a questi processi di videosorveglianza, che sono assolutamente leciti, perché è ovvio che nel bilanciamento tra interesse alla Sicurezza e interesse alla riservatezza, prevale, nei casi in cui ce ne siano le necessità, quello della Sicurezza.

Il messaggio da lanciare dunque è che le norme che oggi sono sia a tutela della Sicurezza sia a tutela della Privacy, non sono in contrasto né divergono, bensì convergono in un unico scopo: quello di prestare sempre attenzione alla collettività ed ai cittadini, e di dare la massima tranquillità.

Servizio a cura di Monica Bertolo

Dahua & Partners for a Safer and Smart Living. Interview with David Shen

Monica Bertolo, Editor in Chief for S News, meets David Shen, Regional Director of Dahua Western Europe who underlines: “We always say that Dahua Technology makes your life safer and we want to do more, we want also to offer the Smart Living. Nowadays Dahua has a lot of cooperations with our partners for example with the government, museums, and universities. We make some joint laboratories with them to analyze their requirements and improve our performances with our partners’ added value”. 

That is what Dahua calls its Ecosystem and Shen explains: “We have the total solution, even if we focus mainly on security. Sometimes End Users and our customers need something more, such as Alarm systems, VMS softwares and other technologies. Nowadays what we want to provide them is the real total solution, so we are also looking for other partners who can work perfectly with our system, because we are an open system. This is why we arrange a lot of events and marketing activities where we invite new partners: we want to show End Users and System Integrators that our products and solutions can work perfectly with our partners’ systems. That’s why who is interested can join our activities”.

by Monica Bertolo

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